Skip to content
Blog di topguidin

Blog di topguidin

Agosto 1, 2025Settembre 6, 2025

RODI RADIANTE DEL DODECANNESO

casetta con glicine di halchi
porto di halchi, case sul porto
rodi : le mura

Non si puo’ scoprire il Dodecanneso senza sbarcare a Rodi. Un volo di due ore circa ci separa da una terra che risente di un passato carico di glorie.

Rodi , un’isola piacevolmente levantina con un aeroporto trafficato  ed una processione di tour operators da spaventare gli aristocratici del viaggio

Il nostro aereo da Bologna atterra puntuale e al calar del sole , la bella ora, siamo già su un taxi a sfrecciare verso il Marriott Hotel per riposare prima di un alzata all’alba per Halchi.

Mattina all’alba al porto di Kolona. Un silenzio inimmaginabile. Ecco al Seeway Dodekannesos. Una sola ora ci separa da un’isola dimenticata o volutamente scordata.

Una piccola Venezia o Castellorizos con un bellissimo fronte porto Nimborio. Sognante e colorata , ancora addormentata alle 9 di mattina avvolta da un tepore ancora frusciante per la notte profonda.

La nostra camera al secondo piano sul porto non è ancora pronta e ci incamminiamo verso Pondamos, alla spiaggia di Potamos. Un mare cristallino e scintillante, invitante, purissimo, profumato di melone fresco. Non abbiamo il costume , ci ripariamo sotto la taverna che dà sul mare. Le ore passano e non senti il tempo come se fosse un punto, si restringe davanti allo spazio azzurro. Ci riposiamo dopo la passeggiata dal ponto fino a Potamos sotto il sole già cocente alle dieci del mattino. Dobbiamo ritornare a piedi con parte dei bagagli per incontrare Katerina, la nostra host, la proprietaria di Fedon, una piccola agenzia di viaggi incastonata in un ufficetto alla turca ottomana. Ci porta alla nostra casetta e dobbiamo salire in alto attraverso le scale di sasso. le case sono tutte arroccate e vicine, una piccola polis : non ci sono strade e non ci sono macchine , un taxi per i pochi turisti..

Una piccola casa con un balcone che si affaccia sul mare e si vede perfino Kamiros, confortevole e ristrutturata come per tutte le case signorili dell’isola. Di fronte svetta la torre dell’orologio in stile neorinascimentale di epoca coloniale. In lontananza la chiesetta del primo ottocento.

Un campanile, un’orologio e il mare, niente più. Brulla quasi ovunque, solo alcune tamerici ai bordi delle spiagge. Solo poco più di trecento abitanti, neppure un presidio medico, solo un farmacista che da Atene si è trasferito e ha aperto una piccola farmacia. Ma chi può mai sentirsi male ? o si vive o si muore come si dovrebbe. La malattia è una creazione dell’uomo, è un semplice strumento di tortura e di guadagno.

Un solo forno che chiude alle 14 e un profumo che arriva fino al mare. Un negozietto che vende articoli alimentari, tutti provenienti da Rodi. Ma ci sono le uova fresche dei pochi contadini che coltivano un po’ ortaggi e allevano qualche animale. La vita è talmente sostenibile che non si riesce a vivere. Solo ottimo pesce pescato e pane fragrante.

Il vento sferza le alture e le rende brulle e quasi bianche. In passato Halchi er anora per estrazione del ra

 

FacebookXPinterest
Uncategorized

Navigazione articoli

Next post
Pubblicità

I miei ultimi articoli

  • Colori e profumi di HALCHI
    1 anno fa

    Colori e profumi di HALCHI

  • RODI RADIANTE DEL DODECANNESO
    1 anno fa

    RODI RADIANTE DEL DODECANNESO

©2026 Blog di topguidin | WordPress Theme by SuperbThemes

Apri un sito e guadagna con Altervista - Disclaimer - Segnala abuso - Privacy Policy - Gestisci preferenze di tracciamento